Mi avvicino al mondo dello Yoga nel 2012 e ne rimango immediatamente affascinata. Quella che inizialmente nasce come una profonda curiosità diventa presto una pratica costante e, poco dopo, un percorso di formazione professionale. In quel momento il mio intento era semplicemente quello di approfondire la pratica personale, inconsapevole che la vita mi avrebbe poi condotta a fare dello Yoga la mia professione.
Nel 2017 conseguo il diploma di 500 ore presso la Scuola Internazionale di Yoga e Arti Marziali Hari Om, realtà che dal 2019 al 2022 mi vedrà anche far parte del corpo docenti. Un’esperienza preziosa che ha contribuito ad arricchire non solo la mia formazione, ma anche il mio modo di trasmettere la pratica.
Nel 2019 intraprendo un viaggio in India, dove rimango per alcuni mesi, sentendo il desiderio profondo di entrare in contatto con la terra che ha dato origine a questa antica disciplina. Un viaggio trasformativo, che ha lasciato un’impronta profonda nel mio cammino personale e spirituale.
Proseguo la mia formazione appassionandomi di Rocket Yoga, conseguendo nel 2020 diploma di 50 ore e nel 2026 altre 50 in Progressive Ashtanga Vinyasa.
Parallelamente, attratta dal movimento consapevole in ogni sua forma, inizio un percorso nelle Arti Marziali – metodo Kratos, sotto la guida del Maestro Davide Morini.
Il mio percorso è in continua evoluzione. Non mi considero mai “arrivata”: mi sento, prima di tutto, un’allieva. Ogni giorno continuo ad approfondire la pratica, lo studio, la ricerca e l’ascolto, lasciando che l’esperienza diretta sia la mia più grande maestra.
Le mie lezioni nascono dall’incontro tra lo Yoga, il movimento e il fluire della vita stessa. Tutto ciò che si muove dentro e intorno a noi è uno straordinario strumento di conoscenza: se osservato senza giudizio, può diventare una chiave preziosa per entrare in contatto con la nostra verità più autentica.
La mia proposta è orientata a portare presenza nel corpo, attraverso un’osservazione costante, gentile e non giudicante. È proprio da questa connessione che diventa possibile ri-trovare le parti di noi che si sono frammentate, ricomporle attraverso il respiro e, infine, lasciarle andare senza attaccamento.
La pratica, se ascoltata profondamente, diventa una grande maestra: ci accompagna lentamente nel processo di destrutturazione dei condizionamenti, delle maschere e delle immagini di noi stessi che abbiamo costruito per abitare il mondo.
Lo stile che prediligo è il Vinyasa, dove il respiro diventa il filo conduttore che ancora la mente al momento presente. Le lezioni possono essere dinamiche oppure lente e profonde, adattandosi al bisogno del corpo e dello stato interiore.
Nelle classi di Yoga Flow propongo movimenti morbidi e consapevoli, con sequenze costruite con attenzione per sostenere il tema e l’intento della pratica.
Nel Restorative Yoga, invece, le asana sono statiche e mantenute a lungo, per favorire uno stato di resa profonda del corpo e della mente. È proprio nel lasciare la presa che la vita può manifestarsi pienamente. In un mondo che ci spinge costantemente al controllo, imparare ad affidarsi diventa un atto rivoluzionario e profondamente trasformativo, capace di riportarci in contatto con la nostra natura più autentica.
Lo Yoga è un viaggio meraviglioso.
Se sentirai il desiderio di intraprenderlo, sarò felice di accompagnarti passo dopo passo in questo cammino.
“Che la pratica possa riportarti a casa”
Marianna Pachera


